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Foreign Fighters

Pubblicato il: 28 Febbraio 2016
 
Tipologia: Combat a Navigazione obbligata Urban/Boschivo
DATA : 28 febbario 2016
CONDIMETEO: raffiche di vento forte, anzi dieri una mezza Bora e temperature molto fresche.
LUOGO: Arienzo – Valle di Maddaloni (CE)
PARTECIPANTI: Flash – Spider – Neo – Dumyo – Corsaro – Aramil – Snoopy – Lollo (…e già sarebbe abbastanza per ridere)
Foreign Fighters
ANTEFATTI: il torneo inizia con largo anticipo, con fase intelligence fatta di mail, contatti telefonici e prove varie risolte brillantemente, grazie anche all’aiuto di tutto il club (grande spirito di squadra), finalizzate ad ottenere info e punti. Noi dobbiamo passare x una delegazione diplomatica francese. Stampiamo passaporti diplomatici e documenti di accompagnamento dei bagagli che si verificheranno utilissimi.

Si parte per Caserta, (tutta la fase preliminare ci ha messo un po di preoccupazione perche ci aspettiamo prove bonus che ci metteranno in particolare difficolta a discapito del combat) belli carichi
Arriviamo sul posto e subito la prova al Checkpoint….
Qui abbiamo la conferma alla sensazione che i “SAS Borbonici” hanno messo su una bella organizzazione e che sarà una bella esperienza; sbarra con torretta di vigilanza, 5 operatori e chicca, un bellissimo pastore tedesco, che procedono perquisendo i mezzi e gli occupanti.
Tutto ok e primi complimenti per i documenti e lasciapassare vari.

Veloci ci prepariamo, crono, briefing molto particolareggiato e ci trasportano al CQB1, disarmati perché nella prima fase (Bar) dobbiamo acquisire info e si deve “svolgere un film predefinito”.
Nel furgone qualcuno tira fuori una pistola che teneva nascosta…..panico…, qui dobbiamo essere disarmati ma siamo certi che non la userà…..tutto fila liscio, prendiamo contatti e cerchiamo info, ma è proprio quando le cose vanno troppo bene che ti devi preoccupare! All’improvviso ci prendono in ostaggio, non dobbiamo reagire è un copione, tranquilli……
Foreign Fighters
ma quella pistola che non doveva esserci salta fuori e la ritroviamo al collo del barista tra l’incredulità degli organizzatori e tutti noi… tranne uno!!
Prova persa niente bonus (saremmo gli unici) e ripercussione sul morale del team!
Come inizio niente male! Trasferimento alla fase 2 in uno container limitrofo dove dobbiamo uscire sabotando una telecamera posta a sorveglianza. Per la mazzata precedente qualcuno è convinto di visionare un’immagine dell’esterno ripresa in tempo reale… scoprirà col tempo che si tratta di una foto stampata su foglio di carta a mo di simulazione!!! Andiamo bene!!!

Usciamo e finalmente si passa alla fase combat… ma niente cassiamo l’eliminazione della sentinella e la fase CQB è un semi disastro.
Il morale è sotto i piedi, abbiamo perso moltissimi punti e ora dobbiamo rincorrere.

Passiamo al CQB2, una struttura che va bonificata e fatta detonare, qui lo scoramento e la frustrazione fanno scattare quello che ci distingue sul campo… facciamo un percorso devastante (tutto a colpo singolo ma non si nota), i difensori riescono solo a sparare pochi pallini prima di cadere sotto un fuoco coordinato da fare spavento.
Abbiamo tutti la sensazione di essere ritornati a essere il vero 9°!!
Foreign Fighters
Ci mettiamo la marpat e passiamo alla fase boschiva che alterna obj a wp che ci costringono a fare delle pettate impegnative condite da raffiche fortissime di vento (praticamente in linea con le pale eoliche) cosi da rendere il percorso più impervio e lungo.
All’obj1 arriviamo ancora carichi del precedente, non ce ne per nessuno, in un attimo eliminiamo la difesa e disinneschiamo il missile.

Via veloci all’obj2 “campo di addestramento”, stesso risultato del precedente tra lo stupore dei difensori, solo che la prova bonus di tiro non ci porta i risultati sperati, ma oggettivamente era difficile da realizzare.
Abbiamo la riprova che siamo sulla strada giusta.

Procediamo all’obj3 “cimitero” e siamo già a ridosso del team che ci precede e dobbiamo spezzare il ritmo (sarà cosi per tutti gli obj seguenti).
Acquisiamo l’obj, troppo campo aperto, il gruppo centrale fa saturazione le ali aggirano con spider battitore libero.
La difesa è ben messa, rimane un cecchino invisibile che nell’ingaggio ha eliminato il gruppo centrale e spider, ma le ali lo individuano e conquistiamo anche quest’obj in tempi record.
Superiamo la prova bonus individuando la tomba dove era celata una valigetta.

Arriviamo all’obj4 quindi ci posizioniamo a leggera distanza, in attesa di avere luce verde ma che si rivelerà lunga e fredda. L’obj è situato in “quota” in spazio aperto e fondo roccioso.
Non c’è riparo dal vento ma neanche dalla vista della difesa, solito movimento vincente e bonifichiamo senza perdite.
La prova bonus è la nostra bestia nera, cartografia. Dumyo, Corsaro e Flash prendono i punti, indirizziamo il missile e lanciamo, bonus preso!!

Foreign Fighters
L’obj5, per fortuna più riparato, è la “stazione radio”.
Qui sfioriamo il disastro!!! Mentre prendiamo posizione, un albero a causa del vento si spacca e cadendo sfiora 3 operatori (!) che senza scomporsi continuano per raggiungere la loro posizione.
Ci siamo, e come abbiamo luce verde, due difensori sono fuori, presi alle spalle da Neo. Un altro cade sotto il fuoco di Flash e Corsaro.
Il team, coperto dal fuoco di Snoopy e Aramil entra nel campo….ma manca ancora qualcosa e infatti un difensore prova a mettere la testa fuori dalla tana… un suicidio, Spider e Lollo scaricano i caricatori e via anche questo difensore!
Facciamo brillare la radio.

Siamo alla fine e non ce ne siamo nemmeno resi conto.
L’obj6 è doppio, prima va preso il mercato liberando il Presidente, poi va protetto dal contrattacco.
Anche qui fase combat tutto perfetto, ma eseguiamo la prova bonus mentre ancora siamo sotto ingaggio e facciamo detonare la bomba.

Abbiamo finito e torniamo al QG ormai col sole quasi scomparso.
Debriefing con gli organizzatori che ci riportano i complimenti di tutte le difese rimaste meravigliate per la rapidità e silenziosità con cui le abbiamo eliminate.

Ci portiamo a casa un terzo posto (tra la meraviglia degli organizzatori stessi che non credevano saremmo saliti sul podio dopo l’errore iniziale, ma che abbiamo ottenuto grazie a una seguente fase combat praticamente perfetta) in un torneo ottimamente organizzato e competitivo.
Rientriamo a casa sotto un diluvio ma con la soddisfazione dei complimenti ricevuti.

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