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Caccia al Lupo Nero

Pubblicato il: 16 Aprile 2016
 
Torneo: Caccia al lupo nero
Luogo: Tivoli
Data: 10 aprile 2016
Infiltrazione ore 8, esfiltrazione ore 12.15.
Condimeteo: temperatura circa 8 gradi in infiltrazione, circa 15 in esfiltrazione, cielo a tratti coperto, assenza di precipitazioni.

Operatoti
Flash (caposquadra)
Corsaro
Spider
Aramil
Wolf
Metallo
Lollo
Spike


Caccia al Lupo Nero
Il torneo, già dalla preliminare lettura del book, si presenta caratterizzato sia da elementi combat che da rilevanti elementi di intelligence quali ricerca di info, di personaggi vari, disarmo ordigni nucleari ecc.
Questi elementi intelligence si riveleranno poi almeno in parte poco chiari... Ma andiamo con ordine.

Come da programma siamo al punto di rendez-vous alle ore 7.00 e procediamo alla vestizione, trucco e parrucco; poi prova crony e briefing.

La squadra viene caricata nel retro di un furgone chiuso e siamo completamente al buio, unico punto di riferimento è un monitor che riporta le immagini della strada che stiamo percorrendo per raggiungere l'obj 1.
Il furgone percorre una strada molto sconnessa, nonostante lo sballottolamento appena si ferma il veicolo scendiamo e siamo pronti all'azione.
E meno male perché ci scaricano su uno spiazzo di fronte ad una coppia di ostili collocati su una jeep che ci sparano senza pietà.
Nonostante il tentativo di effetto a sorpresa la reazione è efficace e riusciamo a eliminarli con soltanto due perdite.
Ci dirigiamo dunque verso il dispositivo radio di interesse (nascosto in mezzo ad una fratta) e procediamo alla scansione per trovare la frequenza radio che costituisce la prova speciale.
Nel mentre un cecchino cerca di complicarci la vita, ma lo eliminiamo e portiamo a termine la prova speciale.
Caccia al Lupo Nero
Fatto il punto con l'arbitro ci allontaniamo dall'obj1 diretti al 2 ...

Giunti all'obj2 lo osserviamo e concordiamo la tattica.
Si tratta di una macchia boschiva molto intricata posta in mezzo ad un campo con lieve collina alle spalle.
In posizione defilata c'è anche uno sniper a difesa. Facciamo un fronte aperto e valanghiamo pallini, risultato obj preso con relativa facilità, all'interno della macchia troviamo anche un informatore e procediamo alla prova speciale che consiste in prove di tiro con piccolo mortaio. Anche questa superata.

Obj3. niente combat, solo prova cartografica. Si cimenta Flash con il supporto di Corsaro che è stata considerata compiuta positivamente considerando un margine di variabilità.

Obj4. siamo alla ricerca di un dottore pazzo, un macellaio di innocenti... il criminale si nasconde in un complesso di caseggiati che ha di fronte un ampio terreno con ulivi.
L'avvicinamento è necessariamente allo scoperto e molto rischioso. Impostiamo la tattica, ci separiamo in due brick, uno alla destra ed uno alla sinistra.
Accerchiamo ed eliminiamo tutti gli ostili con grande efficacia e rapidità e soprattutto senza perdite nonostante la presenza di bunker difensivi.
Qui la prova consiste nel ricercare una microsim (trovata in una fiala) ed acquisirne i dati su un cellulare.
Sulla microsim ci sono infatti due file, uno con le info utili, l'altro con un virus che comporta il fallimento della prova. L'indizio per aprire quello giusto è collocato sulla piastrina al collo del macellaio e rappresentato da un numero di identificazione che avevamo trovato e fotografato

Caccia al Lupo Nero
Obj5. per raggiungere l'ob5 dobbiamo seguire il percorso di un fiumiciattolo, in mezzo ad una vegetazione stile giungla e territorio piuttosto impervio.
Come da book due dei nostri (Aramil e Lollo) si sganciano per fingersi due reporter e filmare la decapitazione di un ostaggio.
Svolto tale compito con grande abilità, soprattutto nell'interpretare il ruolo assegnatogli (operatori video freelance), si ricongiungono al resto del gruppo ed attacchiamo l'obj, posto in una piccolissima radura in mezzo alla giungla e con a lato il fiumiciattolo.
L'impegno in questo caso è stato determinato dalla fitta vegetazione che non rendeva possibile un'azione coordinata e campo visivo adeguato. In ogni caso, riusciamo a portare a termine la conquista dell'obj.

Obj6. Trattasi di una postazione missilistica da smantellare utilizzando un ostaggio da liberare (il palmo della sua mano) ed un codice da trovare. La fase combat è probabilmente la più impegnativa di tutti gli obj. Attacchiamo in salita e con vegetazione molto fitta. La difesa è anche agguerrita ma ne veniamo a capo solo con un paio di operatori eliminati. La prova speciale invece non è molto chiara, digitare il codice giusto x lo smantellamento della postazione missilistica; ma solo dopo ci viene spiegato che era in ordine casuale e dovevamo noi trovare la combinazione giusta, ovviamente facendo vari tentativi fortunosi, visto che non cerano indicazioni. Ed infatti non siamo fortunati. Prova speciale fallita.

Obj7. In questo obj ci è richiesto di catturare un pericoloso terrorista e smantellare un ordigno.
L'obj è in leggera salita con campo aperto di fronte è spalle protette da una collina. Ci sono anche alcune strutture rappresentative di un suq.
Con una manovra di aggiornamento riusciamo comunque ad attaccare lateralmente con tutti gli operatori ed eliminare facilmente la difesa. Troviamo il terrorista morto, nn si capisce se ucciso da noi o dai suoi per impedire l'interrogatorio.
In ogni caso troviamo l'ordigno... Che non riusciamo a disinnescare in quanto non capiamo che il numero sopra riportato (in codice peraltro) doveva essere un numero telefonico da chiamare... Onestamente non c'era alcun indizio nelle info che avevamo. Comunque sia passiamo oltre e ci dirigiamo verso l'obj 8...

Caccia al Lupo Nero
Obj8. Non appena nelle vicinanze l'arbitro del l'obj chiama uno di noi (Wolf) per un ascolto con microfono direzionale. Wolf raccoglie alcune informazioni e poi si ricongiunge a noi, tali info saranno determinanti per il disinnesco del l'ordigno nucleare difeso dagli ostili.
Ci avviciniamo all'obiettivo, costituito da un casolare in mezzo ad uno spiazzo. La strada che lo raggiunge é bloccata da una sbarra con rete metallica, sulla destra una piccola collina che viene sfruttata da due nostri operatori come postazione di attacco. Il resto della squadra attacca frontalmente valangando pallini.
Dobbiamo anche stare attenti alle claymore. La difesa é tenace ma riusciamo comunque a sopraffarla in breve tempo ed ad cimentarci con il disinnesco del l'ordigno.
Questa volta gli indizi sono efficaci e grazie ad una intuizione di Wolf ce la facciamo. Ci dirigiamo verso il punto di esfiltrazione.

Considerazioni generali e finali.
Torneo ben organizzato, campo molto bello, un bel mix tra boschivo e semiurban
Combat forse poco sviluppato, ma difese oneste e molto agguerrite.
Fase intelligence onestamente a volte troppo complicata, con indizi ambigui e tranelli, servirebbero più indicazioni ben mirate
In conclusione bella avventura con un bel primo posto

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